Estetica del sorriso
Oggi esistono diversi software che servono per modificare (automaticamente) la foto del sorriso, mostrando al paziente gli eventuali miglioramenti: vengono fatte delle fotografie del volto e poi elaborate al computer alcune possibili soluzioni su parametri standard. Al contrario lo smile designer ritiene che ogni persona abbia la sua individualità e che, quindi, nessun software possa sostituirsi al mock-up, cioè alla prova e costruzione dal vivo di un modello direttamente sui denti del paziente, per realizzare insieme a lui il sorriso che meglio esprima il potenziale del suo volto.

Prima visita
Cosa ti aspetti dal tuo nuovo sorriso? Colloquio conoscitivo, foto in pose naturali e studio del caso.

Seconda visita
Ti piacerebbe sorridere così? Realizzazione di un mock-up in resina che mostra il risultato finale.

Terza visita
Indossa e prova il tuo nuovo sorriso! Inserimento del provvisorio e verifica da parte del paziente.

Quarta visita
Ricomincia a sorridere! Prova del lavoro con eventuali ultime modifiche e cementificazione del definitivo.
Parola al Dott. Giannetti
Quali sono le differenze tra il metodo digitale e un moke-up fatto dal vivo?
La tecnologia aiuta tantissimo nell’elaborazione della diagnosi: il pc ci consente di ingrandire le foto ed evidenziare le disarmonie dei denti; da qui in poi, però, i due approcci divergono completamente. Nel caso del percorso completamente digitale (o digital smile design), tutte le fasi vengono eseguite virtualmente; vengono, quindi, “adattati” dei sorrisi standard al volto del paziente ed elaborati dei provvisori. Con l’altro metodo, invece, il digitale ci serve solo ed esclusivamente per formulare una corretta diagnosi. Tutto il lavoro è lasciato alla competenza del team, composto da odontoiatra e odontotecnico e all’interazione col paziente.
Da quanto tempo utilizza questo metodo?
Sono circa 18 anni che io e l’odontotecnico Paolo Miceli abbiamo messo a punto e presentato in più congressi questa metodica, pensata ed elaborata da noi.
Qual è il suo approccio al paziente in base a questo suo metodo?
Durante la prima visita estetica si ascolta il paziente, si spiegano le diverse possibilità terapeutiche e si eseguono fotografie al volto e al sorriso nella nostra sala di posa. Tutto il materiale viene, quindi, analizzato al pc dal team per riscontrare le disarmonie. Successivamente, si fissa un appuntamento con il paziente; il tempo che dedichiamo a ciascuno non è mai prefissato e può variare da un’ora e mezza fino a tutta una mattinata a seconda della storia clinica e personale, della situazione psicologica ecc… In questo tempo eseguiamo in bocca al paziente in mock up, aggiungendo composito (che poi verrà completamente rimosso) sui suoi denti, confrontandoci con lui, fotografando e riprendendo tutte le fasi di lavoro, in modo da avere un immediato riscontro rispetto a quello che stiamo facendo. Alla fine, quando tutti siamo soddisfatti, fotografiamo il risultato e prendiamo l’impronta sulla quale andremo ad eseguire il provvisorio.
A chi è consigliato questo tipo di intervento estetico e a chi, invece, no?
Dai 16/18 anni in su, è consigliato a chiunque sia scontento del proprio sorriso. Dopo l’analisi del sorriso e un mock up eseguito direttamente in bocca, potremo, infatti, consigliare al paziente l’intervento migliore e meno invasivo da realizzare (ortodonzia, conservativa, faccette, protesi metal free).
I risultati ottenuti quanto durano? C’è bisogno di ripetere il trattamento nel tempo?
Naturalmente, se il paziente mantiene una corretta igiene orale, fa controlli periodici ed evita di compromettere la struttura residua dentale, il lavoro è destinato a durare molti anni. I nostri primi lavori, eseguiti oltre 18 anni fa, ancora svolgono perfettamente la loro funzione.
Perché, quindi, rivolgersi ad uno smile designer?
Lo smile designer è un odontoiatra a cui deve necessariamente fare capo un team formato da dentista e odontotecnico, con competenze avanzato nel campo della tecnologia odontoiatrica e dell’estetica dentale. Con la nostra metodica il paziente elabora insieme a noi la terapia finale, è in grado di vederla, valutarla prima di eseguire qualsiasi manovra in bocca. Se non è soddisfatto del risultato ottenuto non inizia nemmeno il percorso. Quindi lo smile designer è in grado di far scegliere al paziente con cognizione di causa la soluzione che più fa al caso suo.
Le differenza è nel dettaglio
Metodo Automatizzato
Metodo digitale- Prima visita
- 1. Colloquio con il paziente;
- 2. fotografie del volto e del sorriso;
- 3. elaborazione al computer delle possibili soluzioni su parametri standard;
- 4. inserimento di una libreria standard di denti sulla foto del paziente;
- 5. elaborazione al pc della soluzione ideale per il paziente;
- 6. elaborazione provvisori sulla base di quanto effettuato al pc.
- Seconda visita:
- 7. Limatura dei denti ed inserimento dei provvisori;
- 8. preparazione del lavoro definitivo.
- Terza visita:
- 9. Inserimento del lavoro definitivo (sempre su elaborazione del pc).
Metodo Artigianale
Il nostro metodo- Prima visita
- 1. Colloquio con il paziente cercando di comprendere le sue reali esigenze estetiche;
- 2. mentre chiacchieriamo vengono in tutta naturalezza eseguite delle foto del sorriso;
- 3. fotografie professionali del volto, del profilo, del sorriso;
- 4. inserimento al pc delle foto per lo studio del caso (team odontoiatra-odontotecnico);
- 5. elaborazione delle linee di intervento;
- Seconda visita:
- 6. Esecuzione del mock-up; seguendo le linee di intervento elaborate si aggiunge della resina sui denti del paziente (in modo non permanente e completamente reversibile), mostrando mano mano l’avanzamento del lavoro al paziente e modificando alcune forme, se possibile. Dopo circa 2 ore questo lavoro è terminato. Insieme al paziente si decide se il risultato estetico è ottimale. Si fanno ulteriori foto e si prendono le impronte. Se il paziente lo desidera il mok-up può rimanere in bocca in modo che lo possa mostrare a pareti e amici; verrà rimosso nei giorni seguenti.
- Terza visita:
- 7. Limatura dei denti e inserimento del provvisorio. Si fornisce al paziente una tabella per annotare incongruenze e modifiche eventuali da effettuare.
- Quarta visita:
- 8. Prova del lavoro definitivo: si eseguono delle foto al paziente che può così verificare l’estetica e, grazie a queste (inviate via email), può controllare con calma il risultato, segnalando eventuali ulteriori modifiche.
- Quinta visita:
- 9. Cementazione definitiva del lavoro.
Telefono: 0776 566234 – Mail: info@studiodentisticogiannetti.com – Indirizzo: Via risorgimento, 12, 03030 Roccasecca (FR)